Faq Aspiratori
1. Che cosa rappresentano depressione e portata aria?
Sono due caratteristiche tipiche degli aspiratori che si possono sintetizzare come segue.
La depressione è la capacità di sollevare il materiale da rimuovere, maggiore è il valore maggiore è la capacità di sollevarli.

La portata d'aria rappresenta la capacità di trasportare il materiale sollevato e, nel caso di grandi quantità di polvere, di tenerla in sospensione all'interno delle tubazioni.
La corretta combinazione dei due valori consente quindi di sollevare il materiale da rimuovere e contemporaneamente di trasportarlo verso il contenitore di raccolta.
2. Posso aspirare polvere e liquidi insieme?
Alcuni modelli sono predisposti per poter aspirare contemporaneamente solidi e liquidi. Questo si ottiene indirizzando il flusso d'aria che trasporta i solidi ed i liquidi non direttamente sul filtro ma su un separatore dinamico (ciclone). In questo modo il materiale più pesante viene raccolto alla base del contenitore (e liquidi e solidi possono essere separati con delle griglie) mentre l'aria con le particelle più leggere viene filtrata e reimmessa nell'ambiente.

In caso di aspirazione di liquidi con aspirapolvere e liquidi dove la separazione dinamica non sia prevista è necessario rimuovere il filtro in carta o stoffa.
3. Nel caso di aspiratori industriali, meglio un modello monofase o trifase?
Parliamo ovviamente dell'alimentazione elettrica. Potendo scegliere, gli aspiratori con alimentazione monofase è più indicata se le applicazioni sono discontinue e limitate nel tempo. Mentre gli aspiratori con alimentazione trifase è più indicata per applicazioni prolungate se non addirittura in continuo.

Comunque è fondamentale ricordare che solo con gli aspiratori trifase si hanno a disposizione delle potenze elevate, spesso necessarie in applicazioni di tipo industriale.
4. Il fusto o bidone dell'aspiratore è meglio nella versione in acciaio inox o verniciato?
Il materiale con cui è realizzato il contenitore dei materiali aspirati e la camera filtrante può essere lamiera di acciaio inox o da verniciare.
In alcuni casi per esigenze di produzione o di prestazioni (vedi ad esempio ambienti ATEX) si utilizza l'acciaio inox.

Nella maggior parte dei casi, l'economia del prodotto, la maggiore facilità di pulizia e le caratteristiche funzionali richieste rendono l'impiego del materiale verniciato più che adeguato, quando necessario è però disponibile la possibilità di chiedere il modello in inox.
5. Posso lavorare con due operatori in contemporanea?
Alcuni aspiratori industriali offrono la possibilità di lavorare contemporaneamente con 2 operatori, installando gli appositi accessori.
Questa possibilità è prevista utilizzando i modelli più potenti in cui la portata d'aria è adeguata per questo tipo di esigenza. Indicativamente dai 2,9 - 3 Kw in su. Ovviamente le distanze a cui è possibile operare devono essere verificate caso per caso.
6. Cosa significa ATEX?
L'aspiratore può essere chiamato a lavorare in aree dove possono essere presenti polveri o gas a rischio esplosione (in genere questi ambienti sono chiamati ATEX).

A seconda della possibilità che queste condizioni si verifichino, queste aree vengono classificate (a cura del cliente finale) secondo la direttiva 94/9/EC e 99/92/EC, in zone. Il numero della zona identifica quindi la tipologia dell'area. Conseguentemente le apparecchiature utilizzate all'interno devono rispondere a criteri costruttivi precisi. Nel caso di TMB i modelli disponibili sono previsti per la zona 22 (zone potenzialmente esplosive).
7. Come posso scegliere il tipo di filtri?
Di serie, i modelli sono equipaggiati con filtri di classe L.

Per esigenze di filtrazione più spinta (la maggiore capacità di trattenere le polveri che passano attraversare il filtro), sono disponibili filtri in classe M. Per aspirazioni più mirate come polveri sottili o cariche batteriche, sono disponibili i filtri in classe H (Hepa). Questi filtri non sono utilizzabili da soli ma devono essere preceduti da filtri di categoria inferiore (L o H). Per esigenze specifiche sono disponibili filtri supplementari (Nylon o TNT o sacchetti in carta a perdere).
8. Per aspirare grosse quantità di polveri è necessario interrompere spesso il lavoro o si può lavorare in continuo?
Per questa applicazione è stato sviluppato un modello, ovviamente trifase, che può lavorare in continuo in quanto l'operazione di pulizia filtro avviene per inversione del flusso dell'aria e con l'azione meccanica di un martelletto azionato anch'esso dal flusso d'aria.

Per applicazioni meno estreme alcuni modelli (SEA) dispongono di uno scuotifiltro elettrico automatico.
9. Gli aspiratori sono apparecchi rumorosi?
Il rumore è sempre più un ospite indesiderato anche in ambito industriale. Sono state di conseguenza adottate tutte le precauzioni per ridurlo, dalla forma e flussi d'aria nelle testate delle macchine ai silenziatori applicati alle turbine sia allo scarico che alla valvola limitatrice di pressione.

Una segnalazione particolare va all'aspirapolvere Piccolo Silenzio da 53 dB (A) ed ai modelli M 602 SE/603 SE e M 1003 SE che dispongono di condotti di aspirazione e scarico convogliati che riducono in maniera sensibile il rumore emesso.
Nel primo caso si possono così effettuare le operazioni di pulizia anche in ambienti dove sia richiesta la massima discrezione.