22/10/2018
Monospazzole orbitali, nuove produzioni di successo
L’innovazione tecnologica rappresenta una fonte vitale ed un solido investimento sul domani per qualsiasi azienda. Si tratta, infatti, di uno strumento chiave per il mantenimento e la crescita della competitività delle imprese sul mercato. Non è compito facile, però, per le piccole e medie Imprese italiane, che operano nel settore del professional cleaning, proporre iniziative di innovazione radicale, introducendo effettivi cambiamenti di processo o prodotto che ne rinforzino il patrimonio tecnico-industriale. 
L’innovazione resta la parola d’ordine del futuro, da sostenere e valorizzare al massimo. Infatti, proprio per stimolare il comparto a procedere in tale direzione, riconoscendo il giusto merito alle industrie del settore più dinamiche e intraprendenti su questo delicato terreno, sia italiane che estere, AfidampFAB ha istituito il Premio Innovazione, che viene regolarmente assegnato ogni due anni a Verona, in occasione della Fiera internazionale Pulire. In questa nuova rubrica, con l’aiuto delle industrie interessate alla nostra proposta, cercheremo di narrare in quali circostanze sono stati creati prodotti per il professional cleaning destinati a lasciare un segno sui mercati per la loro capacità di apportare un arricchimento innovativo al know-how aziendale e al mercato.

I presupposti del successo di un progetto di innovazione di cui ha beneficiato l’intera azienda.
Partiamo raccontando come è nato e in che modo si è sviluppato il Progetto Monospazzole Orbitali messo a punto da TMB, industria veronese del Gruppo Comac guidata da Giampaolo Ruffo, che ne è l’amministratore delegato. In questi anni il marchio scaligero è stato capace di mettere a punto tanti interessanti modelli, sia nel campo delle monospazzole, che in quello degli aspiratori professionali, riorganizzando l’offerta e realizzando nuove linee di prodotti. Uno sforzo premiato dall’elevato indice di gradimento espresso da parte della clientela italiana e internazionale. In particolare, la linea di monospazzole orbitali marchiata TOR, frutto di un innovativo progetto industriale di ricerca e sviluppo, ha comportato notevoli investimenti, non solo in termini economico-finanziari e di risorse umane, ma anche nella formazione dei rivenditori e degli operatori coinvolti nell’impiego delle macchine e nell’assistenza post-sale, offrendo stimoli preziosi per far compiere un ulteriore salto di qualità manageriale all’organizzazione interna, di cui ha beneficiato l’intera industria di San Giovanni Lupatoto.

Uno sforzo di ricerca e innovazione per superare i limiti delle macchine tradizionali.
L’esperienza maturata in tanti anni di attività nel settore e l’ascolto della clientela sono stati il primo, fondamentale punto fermo sul quale costruire il nuovo progetto. Altrettanto preziosa si è rivelata l’accurata analisi comparata dei limiti espressi dalle macchine tradizionali. Gli interrogativi di fondo hanno riguardato subito alcuni punti critici dei modelli esistenti sul mercato, per riuscire a dare, soprattutto, una risposta efficiente ed esaustiva alla domanda principale: di quante macchine ci si deve servire nello svolgimento del lavoro, se per ogni applicazione sono necessari un diverso peso, numero di giri e potenza? La soluzione al quesito ha comportato la ricerca di strategie e percorsi del tutto inediti, che hanno portato il team del settore ricerca e sviluppo a ideare e sperimentare un nuovo modello di monospazzola: pratica, veloce, semplice da utilizzare e, soprattutto, adatta a trattare al meglio qualsiasi tipo di pavimentazione.

TOR 43, la monospazzola capostipite di una linea di grande successo.
È nata così la monospazzola TOR43, ovvero la capostipite delle versioni roto-orbitali. Si tratta della “macchina laboratorio” in cui TMB ha sviluppato la particolare visione del movimento orbitale, con l’obiettivo di creare un modello perfettamente capace di sostituire le diverse versioni oggi disponibili sul mercato: bassa velocità, alta velocità e lucidatrici. I primi vantaggi pratici? Minor “flotta” per le imprese e meno movimentazioni di macchine da un sito lavorativo all’altro. “Si tratta”, spiega Ruffo, “di una monospazzola dalle caratteristiche particolarmente apprezzate nelle applicazioni pesanti, con possibilità di utilizzo di numerosi accessori per le più diverse applicazioni su tutti i tipi di superficie, quali: gres, marmo, legno, granito, moquette, cemento. La macchina ha così immediatamente attirato l’attenzione dei professionisti specializzati nei trattamenti delle diverse superfici. Successivamente a TOR43 è nata TPO43, una monospazzola più leggera – sempre con tecnologia orbitale – dedicata specificamente al settore del cleaning professionale. Su questa versione sono state adeguate le caratteristiche di potenza e comfort, pensando specificamente alle applicazioni più comuni per gli operatori professionali. TPO43 è coperta da alcuni brevetti, in quanto ha apportato soluzioni tecniche innovative rispetto alla tecnologia esistente. Infine, nel 2018 è stata introdotta TFO43, che si pone a metà strada fra le due precedenti. Grazie ai sistemi adottati, TFO43 è molto versatile ed in grado di utilizzare l’ampia gamma di accessori a disposizione per tutti i modelli orbitali marchiati TMB. Ne abbiamo realizzato anche una versione a doppia velocità, per migliorare prestazioni e finitura su superfici in granito e legno”.